Carrara e le piscine trasparenti

Acqua azzurra ma non chiara. Piscine poco trasparenti e appalti frazionati. Signori si apre. Ma con ritardo. Storia di tale Pucciarelli e del prima e dopo. Sei determinazioni diverse per affidare un servizio. Codice degli Appalti? Chi era costui? Daremo un’imbiancata. Meglio di una permanente.

Dopo anni di proclami pubblici, una volta arrivati ad amministrare davvero i 5Stelle carrarini dimostrano ogni giorno una irrefrenabile capacità a fare casini anche dove non serve.

L’errore più evidente di De Pasquale, Martinelli, Raggi e Trivelli è stato quello di proclamare che tutto sarebbe stato fatto con trasparenza e attraverso selezioni, bandi europei, manifestazioni d’interesse, procedure di appalti di evidenza pubblica per  poi sbagliare e fare sempre e costantemente la figura dei cioccolatai. Qui ogni riferimento è voluto.

Le piscine, vanto da sempre di Carrara che le ha sempre considerate un servizio sociale oltre che strutture sportive necessarie, frequentate goni giorno da centinaia di persone, sono uno dei fallimenti (e nemmeno il peggiore) dell’amministrazione pentastellata.

Dopo che l’assessore allo Sport, Avvocato Trivelli, ha comunicato interventi nelle  due piscine comunali per la sicurezza ed il riscaldamento, ci sono tutti gli elementi per pensare che più che al rinnovamento siamo di fronte a una gestione allegra e approssimativa. Forse ben oltre la legalità.

Ieri il motto era “sport tutti e per tutti. Oggi è tutto da vedere, ma andiamo per ordine.

Le modalità adottate dall’ amministrazione per l’affidamento della  gestione del servizio assistenza bagnanti e servizio di biglietteria avvenuto nei giorni scorsi attraverso numero 6 determinazioni dell’Ufficio Sport avvenuto il 29 Novembre 2017 con modalità retroattiva è  approssimativo. A dire poco….

Perché il concetto di “ora per allora” non è contemplato dalla pubblica amministrazione in tutta Italia e,  Carrara non può fare eccezione. Quello che è più grave però e che il  Codice degli Appalti prevede prima di tutto la rotazione e il divieto di frazionare l’ importo dell’affidamento.

Così, dopo sei mesi di studio intenso e forsennato su come affidare i servizi delle Piscine comunali, hanno partorito il topolino. Ne è uscita una roba improvvisata e sicuramente impugnabile da chiunque.

Per accontentare tutti ma non certo per rispettare la legge.

A leggere bene cifre e sigle dell’ associazionismo sportivo, è una spartizione a tavolino. Sono sempre gli stessi che hanno sempre svolto il servizio: perché cambiare?

E “gli altri”?

«Noi 5stelle abbiamo sempre denunciato clientele e spartizioni. Lo sapete. Noi faremo tutto alla luce del sole.»

Non è proprio così. La trasparenza è un’altra cosa.

Dispiace sottolinearlo perché chi ha sempre svolto un buon servizio non deve per forza essere penalizzato: ma basta dirlo anziché fare gli inciuci i “mannelli”.

Così succede che, a dispetto di ogni norma e consuetudine l’arch. Pierluigin Bessi ( dirigente solamente allo sport) firma una serie di determinazioni dove campeggia nella prima riga ISTRUTTORE 2 SPORT – PUCCIARELLI

Segnatevi il nome. Non è né nuovo né sconosciuto.

Grillino (quasi) della prima ora, genitore e suocero felice di militanti trombati e amministratori nominati.

Non uno qualunque. Gente che ti lava, ti sbianca nel tempo libero e ti fa pure la messa in piega e il colore.

Dunque le determinazioni (ben sei) affidate alla stesura del fido Pucciarelli citato in prima riga,  frazionano i diversi servizi. Assistenza Bagnanti e Biglietteria, per ciascuna piscina coperta e scoperta a Carrara e Marina di Carrara per l’anno 2017. Sarà servito il pallottoliere. Unico neo: non si può (secondo il codice degli appalti) affidare un servizio, per dipiù frazionandolo, DOPO che è stato già svolto, agli stessi operatori!

Avvocato Trivelli: se non lo avesse capito siamo a dicembre 2017 e la legge è  in vigore da un anno!

Bel problema.

Meno male che non hanno gonfiato i costi perché le associazioni (che il servizio lo hanno svolto bene e vanno debitamente pagate) ricevono, complessivamente anche se frazionato, quello che avuto negli anni precedenti.

Trivelli e Martinelli: ma non eravate voi quelli dei bandi? Non eravate quelli della “legalitààhhhh”.

Dunque un affidamento in proroga ed altri a cottimo fiduciario ( sigh!)a dispetto di quanto stabilisce il decreto legislativo 50/2016 scritto e pensato  per impedire questo tipo di prassi.

Che il dirigente Bessi, indicando il Pucciarelli, abbia voluto attribuirgli anche una delega politica? Una specie di medaglia di militanza?

Speriamo che, con o senza contrattazione, siano previsti anche interventi di pitturazione degli spogliatoi e, per le signore, anche uno spazio dedicato a manicure, e messa in piega.

Nuotare fa bene a tutti. Ma anche il “beauty” dopo la piscina ha la sua importanza.

Una domanda sorge spontanea: che ne pensa il segretario generale di una determina così anomala?

 

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