Il Carnevale sarà profano e anche i bandi fanno ridere

Ci sono 20.000 euro da spendere in stelle filanti. Scommettiamo su chi vince? Stai sereno arriva la grana, potete scommetterci E naturalmente il bando è scritto “Ad Minchiam”. La passerella di Gabry, il pranzo alla Capinera e la bistecca in pizzeria.

 Avenza è una Repubblica a parte e non ti perdona niente. Lo spirito è dissacrante e le battute al vetriolo. Così, dopo il Natale in stile ragionier Fantozzi (giostre ferme, casetta di Babbo Natale deserta) la Pro Loco si scatena. Bersaglio immobile il consigliere Gidò reo di aver tanto promesso e poco mantenuto anche se presidente della commissione commercio.

Alla casella reddito zero le critiche arrivano e fanno male. Il lato è sensibile. La tasca un po’ meno.

I “lavenzini” si sentono discriminati. Parte la conferenza stampa.

«Tutti hanno fatto un giro in giostra e noi qui a prendere freddo sotto la Torre. Forti e Gidò, ci avete tradito! Volevamo il pacco illuminato invece non è arrivato niente!».

Allora scatta l’idea geniale.

Ai Lavenzini del Natale interessa poco: diamogli un bel Carnevale. Magari anche profano, così sono contenti. La sfilata delle mascherine e la festa in costume medievale.

Ma servono anche i soldi perché poi alla fine qualcuno ci deve pur guadagnare.

Allora facciamo due conti. Servono almeno 20mila euro.

“Facciamo un bando” (pilotato ?).

Pare che l’idea sia nata in una pizzeria con tavolini all’esterno dove si può ordinare anche la “ tagliata “ proprio in mezzo alla Via Verdi. Dove parenti, amici, militanti, assessori e dirigenti si ritrovano appassionatamente solo la sera dopo le 20.00 perché prima stanno lavorando.

Qualcuno la sera viene anche per la pizza da asporto.

Per il pranzo, a mezzogiorno, c’è la Capinera, trattoria di famiglia per pochi eletti, ottimo il tordello, ma resta un uccello (e che Uccello!).

Così, fra i quattro amici seduti al tavolo di via Verdi, parte l’idea del bando di Carnevale.

C’è un anonimo scommettitore che ha puntato forte sul miglior progetto.

«Io punto sulla Pro Loco di Avenza. Se perdo Pizza e birra per tutti al nuovo bar della Padula»

L’anonimo sa bene che c’è stato l’invito a partecipare al finanziamento dei progetti firmato dal solito Guirardo Vitale, presidente della commissione giudicatrice e dirigente al ramo commercio e giostrine.

I progetti devono essere presentati dalle PRO LOCO. Il Tam Tam era partito per tempo.

A Carrara le Proloco sono tre. Una in centro non si è visto un carro a memoria d’uomo. Quindi di Pro Loco partecipanti ne resterebbero due: Avenza e Marina (di Carrara).

Se nessuno vince il carnevale si cancella e si passa diretti ai fuochi artificiali di ferragosto.

Già cancellato street food, festa del cioccolato, festa della castagna, sagra della gnocca fritta e mercatini in centro: che problema c’è?

Per giostrine e piste di pattinaggio, perché a pagamento del suolo pubblico e dell’elettricità non si era presentato nessuno, ha pagato il comune. Perché stupirsi?

Dunque appuntamento per il 26 gennaio 2018 per la presentazione dei progetti sul Carnevale (Profano o NO?  Le PRO –LOCO  dovranno presentare progetti  legati al carnevale, da realizzarsi nel periodo Febbraio-Marzo 2018.

Quelli di Avenza hanno già fissato per l’otto marzo.

Un bando che scade il 26 gennaio per un evento complicato che si fa ai primi di febbraio puzza come il CERMEC nei giorni giusti.

Saranno premiati i progetti che hanno come obiettivo la valorizzazione dei borghi storici e gli itinerari turistici.

Chiede lo scommettitore «A Marina ci sono i borghi e gli itinerari storici? La passeggiata fra Gotara e il fosso del Lavello è itinerario turistico?»

No, ma la Lucciola è sempre una memoria storica.

Come si dice a Cambridge, una roba “allacazzodicane”, con punti e punteggi come i buoni della Coop.

Le domande che saranno ammesse, potranno ricevere una compartecipazione finanziaria da parte dell’Amministrazione fino a un massimo di Euro 15.000,00 per progetto. L’Amministrazione però ne impegna 20.000

BOH!  Il resto si spenderà per le stelle filanti.

Puzza che la modulistica che si scarica dal sito del comune sia sbagliata perché l’ineffabile dirigente al bando cita l’articolo 38 del decreto 163/2006 abrogato e cancellato da anni.

Se qualcuno farà ricorso, il bando sarà nullo e i coriandoli saranno buoni per il 2019.

Nel frattempo per la serie assessori allo sbaraglio e consiglieri nullatenenti c’è chi si ammosca su questi 15mila euro assegnati per mancanza di concorrenti.

Vitale sei un mito. “tra gare, proroghe e affidamenti diretti, revoche, mutui negati Il sindaco De Pasquale e l’ Amministrazione tutta in questi pochi mesi hanno fatto delle figuracce. Se si dovesse andare a fondo sulle gare e gli atti del comune, non si salverebbe più nessuno. Nemmeno Angelo Petrucciani segretario, pare, generale ”.

Facile che alla pizzeria della Padula non si presenti nessuno e che l’anonimo scopra di avere vinto la scommessa per il bando annunciato.

Lo vincerà Sasha? Probabile che saranno Bigi. E Simone? Scomparso?

La Pro Loco di Avenza sta preparando il Carro.

L’importante che ci sia trasparenza e merito. Coriandoli e stelle filanti vengono da soli.

SACRA O PROFANA SEMPRE UNA CARNEVALATA A 5 STELLE È.

Daenerys Targaryen

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