Aulla Sei mesi di ritardi e omissioni Bilancio sconfortante

Silvia Magnani e Arturo Demetrio demoliscono Valettini & C. Inadempienti, ritardatari, inconcludenti e senza trasparenza. La politica degli annunci senza seguito Indispensabile un elenco delle aziende che ricevono appalti. 

In attesa della chiusura delle liste per le politiche che potrebbe essere devastante per la sua maggioranza il sindaco di Aulla deve fare i conti con Silvia Magnani e Arturo Demetrio che attaccano senza mezzi termini.

Gli argomenti non mancano per dire che dopo oltre  sei mesi Valettini ha concluso ben poco e che, in Comune, la trasparenza è un optional.

Ecco qualche esempio non proprio esaltante.

Dalla mancata firma della Carta di Avviso Pubblico alla mancata convocazione del consiglio comunale straordinario nei tempi previsti dalla legge fino ai soldi per il ponte del Giordanello c’è una sequenza di episodi di incompetenza amministrativa e di scarso rispetto per le leggi e per i rappresentati dei cittadini eletti democraticamente.

Valettini aveva preso impegno formale di firmarla in consiglio comunale, non in pizzeria. 

Un consiglio straordinario per discutere sulla situazione della Costa Rifiuti non è stato convocato secondo il regolamento ma l’accusa politicamente più pesante è questa: Valettini si è impegnato a firmare la Carta di Avviso pubblico con i suoi assessori e consiglieri ma ad oggi nessuno lo ha fatto.

Accusa pesantissima perché il PD, partito di Valettini, della Carta ne ha fatto un simbolo di trasparenza.

Che ci siano problemi da parte di qualche amministratore?

Ma i colpi non finiscono qui.

Aulla sembra essere l’unico comune in Italia che ha un assessore a Contratti e Gare. Di solito si occupano di gare e appalti i dirigenti. È loro prerogativa. La politica, la buona politica,  deve starsene fuori. Il più lontano possibile

Vedremo che cosa ne dirà l’ANAC. Intanto la segnalazione è stata fatta.

I due consiglieri di Insieme per Aulla hanno scodellato altri addebiti precisi.

La precedente amministrazione ha lasciato in dote la progettazione esecutiva e i fondi già disponibili per la realizzazione della rotonda di Caprigliola. Bastava fare la gara di appalto. La rotonda è  fondamentale per la viabilità della Lunigiana, non solo per Aulla. Oggi l’opera è ferma. ANAS ne farà altre in altri comuni ma non investirà su Aulla. Magari qualcuno ha rimesso le mani sui progetti e tutto si è fermato. Perchè?.

Sulla costruzione delle scuole  medie il Sindaco si prende un’altra bastonata.

Ha annunciato l’inizio dei lavori per il 15 gennaio; poi ha parlato del 15  febbraio. Si aspetta il 2019. Però è stato affidato un nuovo incarico per un’appendice di progettazione con un ricco compenso di 32.000 euro. Si allunga il brodo per dare qualche incarico? Sui finanziamenti regionali per interventi sul ponte del Giordanello  non ci sono comunicazioni che facciano chiarezza ma è sulla chiarezza nell’assegnazione degli incarichi per le somme urgenze che Demetrio e Magnani ci sono andati durissimi.

Serve la rotazione fra le aziende e soprattutto è indispensabile avere una lista di quelle che ricevono appalti. L’ideale sarebbe avere l’elenco pubblicato sul sito del Comune ma la pagina “Controllo Imprese” non riporta nessun elemento che consenta di capire a chi, come, perché e a quali costi siano stati affidati incarichi.

Si spera che non ci siano conflitti di interesse e da questo si torna alla Carta di Avviso Pubblico mai firmata.

Sono stati appaltati i lavori delle piscine di Quercia ma ancora non risulta depositato il certificato antimafia della ditta esecutrice. Il documento può essere chiesto e ottenuto in poche ore e la sua mancanza è sospetta. I consiglieri si augurano che questo non debba diventare la causa di un blocco infinito dei lavori perché ancora nessuno sa quando e se le piscine riapriranno al pubblico

Poi ci sono le terre dell’area dove devono essere costruite le scuole medie. Le analisi a volte dicono che contengono materiali e che sono necessarie bonifiche, mentre in altri giorni nessuno li trova o non sono pericolosi come prima. Il famoso commissario “ad acta” nominato proprio per gli esami delle terre e tanto osteggiato quando Valettini era segretario del PD, ha avuto un prolungamento dell’incarico.

Inquietante, dicono i consiglieri, anche il metodo con il quale è stato consentito l’ampliamento di un’azienda per il trattamento dei rifiuti adottando una procedura a dire poco inusuale. Nessuna comunicazione né alla commissione ambiente né in Consiglio Comunale.

Sorge un dubbio: il “modello Costa” è stato rispolverato? Sarebbe inquietante.

Poi arriva lo schiaffo: un bando per incarico di addetto stampa pubblicato a 48 ore dalla scadenza. Sarebbe necessario qualcuno in grado di rispondere su brutte pagine di opacità e inefficienza.

Un’ultima domanda frigge in padella: il sindaco ha davvero rinunciato al suo compenso come aveva annunciato via radio in campagna elettorale.

Si sa che i discorsi stanno in aria ma i nodi vengono al pettine.

E con la campagna elettorale che si abbatte sulla politica delle alleanze aullesi può succedere di tutto.

Certe candidature al femminile possono essere lette in tanti modi.

Sapevatelo….. 

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