Ad Aulla la serata della Fuffa.

Antonio della Ragione interviene sulla serata a tema “Il sindaco Valettini, dopo due anni, ha organizzato una serata in comune per far parlare qualche assessoretto di sogni, vecchi progetti e dimentica le promesse non mantenute. Non basta promettere esenzioni che alla fine pagheranno tutti. Il centro storico che va sempre peggio e si aprono”.

 

«Ho assistito all’iniziativa voluta da Valettini per fare finta di avere amministrato in questi due anni di vuoto assoluto con il fallimento clamoroso che è la crisi del commercio nel centro storico. Nei piani del sindaco l’incontro avrebbe dovuto richiamare una moltitudine di commercianti disposti ad ascoltare senza però poter replicare sull’assenza di progetti concreti e iniziative credibili. Erano presenti anche un po’ di assessoretti e consiglieri rigorosamente invitati dal “capo” a fare interventi brevissimi, consapevole che quanto più parlano tanti più danni fanno.

Poi si sono fatti anche festa sulla stampa ma chi ha un minimo di memoria, e chi era presente, è restato sbigottito. Presenti meno di dieci commercianti ma tanti famigli e assistenti.

Vengo ai Progetti concreti che hanno allietato la serata.

Palazzo Centurione è al palo. Valettini si è ritrovato grazie al lavoro delle precedenti amministrazioni, una pappa pronta che staremo a vedere in quanto tempo verrà consumata. Aspettiamo le date precise per riavere la sala d’onore con 99 posti a sedere, sperando che le date non siano come quelle del centro sportivo di Quercia, ormai scadute come le buste del latte.

La notizia più esaltante è stata che chiuderanno le fontane del centro già chiuse, sistemeranno la piazza davanti all’ASL apriranno un fontanello del pellegrino mentre quello aperto dall’amministrazione Magnani ad Albiano è stato “rottamato”. È evidente a tutti che non si tratta certo di interventi strutturali.

Uno dei “fiori” della serata è stato l’intervento del presidente di ERP Panfietti: sì, è la solita persona che, nello studio del candidato Valettini, in campagna elettorale incontrava cittadini e prometteva case popolari a raffica. Questa volta ha assicurato che saranno abbattuti gli alloggi fatiscenti ancora in piedi e realizzato l’argine al Quartiere Matteotti. Belle promesse: spettiamo i tempi. E le date. Speriamo entro il secolo.

Ma il momento clou della serata è stato l’annuncio della riduzione del 50% della TARI agli esercizi esistenti nel centro storico, e, udite udite, la completa esenzione per i nuovi insediamenti, ovviamente nel centro storico.

Si è vantato affermando che nessuno prima d’ora aveva adottato un provvedimento così rivoluzionario. Infatti, sono pochi gli illuminati che possono compiere una discriminazione favorendo solo una parte degli esercenti e discriminando i commercianti collocati in altre zone. Vorrei far notare al Sindaco che la crisi è generale e non guarda al numero civico.

Mi sembra di aver capito, ma si può sempre sbagliare, che l’ammanco nelle entrate a seguito di questa decisione sulla TARI, sarà posto in un capitolo di bilancio particolare per non far pesare sugli altri cittadini e commercianti la spesa da sostenere al posto dei commercianti del centro. Mi chiedo perciò: ” è un capitolo di bilancio particolare dove il sindaco e la sua amministrazione si impegnano a pagare personalmente?” In caso contrario non si capisce come (gli altri) cittadini possono essere esenti. E mi chiedo: ci prendete in giro? Comunque fatti due conti si tratta di uno “sconto” valutabile fra i 15mila e i 20mila euro. Spero che bastino per rilanciare un centro storico ormai esausto.

In una città dove la gente se ne sta andando per mancanza di interventi di manutenzione e di servizi si prevede di costruire più di 500 alloggi per un “albergo diffuso”. Forse saranno anche pochi visto che quando arrivano le crociere da Spezia sono 5000 passeggeri che si riversano ad Aulla. Comunque questi dormono sulle navi e non in Comune. Altrimenti dovrebbero dormire in dieci in una stanza come in caserma.

Ultima perla di concretezza. È stato rispolverato un polveroso progetto per la zona di Quercia. Grande annunciazione ma di chiaro c’è ben poco. Ne riparleremo quando vedremo il cartello del cantiere. Aspetta e spera. Intanto accontentiamoci.

Comunque qualche cosa di concreto c’è: il permesso a costruire per il supermercato tirato su in pochi giorni alla Ragnaia. Non sarà l’unico, naturalmente, perché un’altra società rivendica il permesso, sempre in quella zona, per la costruzione di un centro commerciale. Il tutto dovrebbe aiutare, secondo sindaco e assistenti vari ed eventuali, alla rivitalizzazione delle attività commerciali nel centro storico.

Ho l’impressione che il recente viaggio in Cina sia servito a cercare un acquirente per il capannone ex DEMA all’uscita dell’autostrada. In questo caso temo che nascerà una mega vendita di cianfrusaglie che non sarà certo un sostegno per il commercio aullese e in particolare del centro. I Commercianti, che queste cose le avevano capite da tempo, hanno inviato una sparuta rappresentanza. Erano presenti, oltre agli assessoretti,  sette esercenti che, dopo i primi annunci si sono squagliati perché sono persone serie e alla mattina devono alzare le saracinesche per vivere.

Antonio Della Ragione

Già consigliere comunale e assessore al Comune di Aulla.

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