Giovedì grasso e il Baco di Carnevale.

Roberta Crudeli critica il sopralluogo di politici e amministratori  di Carrara mascherati da primari alla ricerca delle cause del verme nella minestra. Una carnevalata di Giovedì Grasso. Che cosa succederà con il mercoledì delle ceneri? Si accettano suggerimenti.

La vicenda del baco (forse più di uno, a quanto pare) nella minestra di una mensa scolastica ha destabilizzato le certezze dell’intera maggioranza  5Stelle di Carrara già alle prese con i pullman per Colonnata e la solita Curva Nord sempre in fibrillazione.

Comunque si rigiri la minestra il baco non ci voleva. Così la consigliera Serponi, presidente della #Commissioneconsiliarenumerouno, convoca d’urgenza un sopralluogo da effettuarsi  assieme ai Colleghi consiglieri, alla cucina dove vengono confezionate le minestrine con l’ospite. Pare (si è detto in consiglio) anche gradite e con richiesta di di BIS.

Roberta Crudeli, capogruppo PD, non se la sente di avallare né la forma né il metodo della Serponi.

È vero che a Carnevale ogni scherzo vale, ma a che cosa serve, riflette la capogruppo,  un “sopralluogo presso il centro di cottura  CIR” della Commissione al gran completo?  Così dice la convocazione.

“devo criticare la scelta della signorina Elisa Serponi Presidente della Commissione 1,  perché ritengo che un sopralluogo sia una perdita di tempo e uno spreco di denaro pubblico . Capisco che, dopo il caso della minestra con vermetto debba assecondare il mandato ricevuto dal Sindaco De Pasquale  ma al posto del sopralluogo al centro di cottura  CIR   potevano  essere prese in considerazione altre forme di partecipazione da parte della commissione.  Lascio ai 5 Stelle  le riflessioni , ma un  sopralluogo  si esercita innanzitutto su strutture ed  impianti, macchine, apparecchi, utensili. Pur sforzandomi e  cercando di trovare una qualche utilità  non ne scorgo traccia”. Nelle motivazioni (tecniche e politiche) è ancora più tranchant «un sopralluogo di solito è orientato a  verificare gli aspetti di igiene e di sicurezza  evidenziando eventuali situazioni di rischio in atto. Eventuali problematiche, se rilevate, dovrebbero essere verbalizzate con l’adozione di  provvedimenti atti  a sanarle o a limitarne i possibili danni (attività questa di competenza Asl )».

Il ragionamento non fa una piega: una cosa è andare a travestirsi da primario con cuffiette e camici sterili, altra cosa è avere competenze specifiche per individuare i problemi e dare indicazioni. «Il controllo», argomenta Crudeli «è da considerarsi fattivo e produttivo se coloro che lo effettuano sono persone formate specificamente per questo tipo di valutazione, non certo i politici membri di una commissione del Consiglio comunale».

In effetti si stenta a trovare fra i consiglieri un esperto in mense e precotti. «sarebbe stato utile, dopo il grave fatto accaduto  convocare la  Commissione Mensa dell’ufficio istruzione – sottolinea la capogruppo – che avrebbe potuto  svolgere controlli in quei locali che afferiscono al servizio di ristorazione scolastica. Per svolgere sopralluoghi inoltre   i commissari avrebbero  dovuto   conoscere le clausole contrattuali riferite al servizio mensa, in particolare capitolato d’appalto, ma anche essere a conoscenza  menu della ristorazione scolastica . Opportuno sarebbe stato chiedere inoltre  una ulteriore audizione del tecnologo alimentare a seguito dell’accaduto ed avere informazioni relative alla cottura ed alla  conservazione degli alimenti » per chiudere con la speranza che« i  fautori della programmazione e non dell’improvvisazione, abbiamo deciso di chiedere un incontro formale ai vertici della CIR  per  confrontarsi sulle problematiche  del servizio di refezione così da poter dare all’utenza risposte definitive e quanto più esaustive possibili».  La visita è stata accurata e soddisfacente. Non è dato sapere se vi sia stato anche un assaggio del tipo “ottimo e abbondante” ma le cucine sono sicuramente perfette come testimonia la cronaca. Di certo, vista l’eccellente organizzazione, il disguido non si ripeterà. Meglio sottolinearlo. http://www.voceapuana.com/marina-di-carrara/attualita/insetti-nella-minestra-commissione-sanita-al-centro-di-cottura-cir-16831.aspx

Fino a questo punto la parte politicamente seria, ma le foto Sul web di consiglieri/e, oltre che del sindaco, in cuffietta e camice sterile con pantofolina copriscarpa in tinta, come se fossero al NOA ha avuto commenti irripetibili (che non ripetiamo) ma alcuni meritano una citazione. Tipo: anziché pensare alla TAV i grillini pensano alla CIR.  Non scendiamo nel “truzzo” citando per esteso chi ha fatto un parallelo con Belfagor guardando l’immagine immortale con il look da primario.

Non è dato conoscere il livello delle informazioni richieste. Su vuole presumere che si siano concentrate sul percorso verme/minestra/mensa. Ovvio che la coincidenza con il Giovedì grasso  ha avuto un peso su chi ha definito una “carnevalata” il travestimento.

Ora, dopo la goliardata  delle cuffiette la domanda è Che cosa faranno il mercoledì delle ceneri?

Non tirate in ballo il Forno Crematorio che qualcuno potrebbe caderci.

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