Lo stadio e la foglia di Fico.

Massimiliano Bernardi sulla  problematica ancora non risolta completamente dello stadio. Per fortuna la Carrarese Va. Ma preoccupano il bando di affidamento e gli interventi da realizzare.

Non bastano le vittorie sul campo della Carrarese per sopire le polemiche sullo stadio. L’assessore Raggi, messa da parte (ma forse non dimenticata) l’idea di tagliare i pini a Marina di Carrara, dedica le sue attenzioni allo stadio (che da un anno aspetta la riapertura completa) tanto da attirarsi immediatamente gli strali di Massimiliano Bernardi.

Il consigliere comunale di Alternativa per Carrara si chiede se «lo stadio si farà per giocare al pallone o per sentire musica? Sembrerebbe che l’Assessore Andrea Raggi si auguri che non venga mai ricostruito per rendere felici i tifosi della Carrarese, perché propone idee strane  e confuse.

Sullo Stadio rimangono irrisolti problemi di inagibilità che hanno segnato fin dall’inizio la vicenda» Perciò secondo Bernardi, l’Assessore «ha decisamente perso lucidità.Dopo aver raccontato fantasiose ricostruzioni degli eventi l’Amministrazione comunale dimostra sempre più inconcludenza e incapacità di mettere in atto un minimo di progettualità che guardi al presente e al medio e lungo termine. L’aver dichiarato che “ lo spazio quando sarà riammodernato ospiterà concerti ed eventi turistici e culturali” appare come la foglia di fico malamente appiccicata per nascondere evidenti mancanze di azioni e progetti sempre più lontani dai cittadini e dai loro bisogni. La coppia Raggi- Forti su turismo e cultura ha prodotto soltanto disastri, con il maldestro tentativo di scopiazzare storiche iniziative dei concerti svoltisi allo Stadio dei Marmi negli anni 70 e con il solo scopo di mascherare l’assenza totale di una politica di sviluppo culturale e turistico e con l’incapacità di attrarre risorse sul territorio. Non possiamo che stigmatizzare una situazione preoccupante che si affida ai social per fare propaganda».

Bernardi invita perciò «l’ autorevole rappresentante 5 Stelle  alla guida dell’ Assessorato allo Sport» ad impegnarsi perché «il menefreghismo emerso verso la Carrarese e i suoi tifosi è stato un autentico autogol».

Il consigliere di Alternativa per Carrara teme che «le dichiarazioni di Raggi sul futuro dello Stadio siano soltanto il primo segnale di uno sfaldamento della proposta del bando pubblico per la concessione dello Stadio» che prevede un «pacchetto di opere a carico dell’eventuale concessionario per due milioni e mezzo di euro con  la possibilità però di esercitare attività commerciali all’interno della struttura».

Si tratta di un’ipotesi di utilizzo non realizzabile secondo il consigliere che chiede se «è normale che Andrea Raggi oggi pensi che su quello spazio si faccia turismo e cultura ? La smettano l’Assessore Raggi e tutti i suoi colleghi dell’ Amministrazione grillina di improvvisare investimenti di risorse pubbliche per mettere in sicurezza lo Stadio facendole passare per scelte programmatiche della Giunta, perché quelle spese qualunque amministratore pubblico è obbligato a farle per legge, esattamente  come per parcheggi, verde, fognature e illuminazione. Il panorama è sconfortante anche perché la delibera per l’affidamento in concessione del servizio di gestione dello stadio passata col voto favorevole dei 14 membri della maggioranza, vincola il Comune ad una cambiale in bianco in quanto la linea politica dell’Amministrazione è praticamente inesistente. Il bando così come è concepito – dice Bernardi – «potrebbe dar adito a contenziosi infiniti e allora avanti tutta con i concerti, in barba a chi voleva vedere giocare in casa propria la Carrarese, squadra del cuore».

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *