Alleanza progressista verso il 2022

A Carrara: NO ai 5 stelle: amministrazione grillina populista e propagandista, caratterizzata da incompetenza e improvvisazione. Patto per le elezioni del 2022 non solo a Carrara.

Dopo qualche fuoco di paglia, con annessa polemica, sulla costruzione, a Carrara, di una coalizione per eleggere, nel 2022, un nuovo sindaco e un’altra amministrazione l’area del Centro sinistra l’area del centro sinistra comincia ad avere una connotazione più chiara.

AZIONE, ITALIA VIVA, PRI, PSI e +EUROPA decidono di procedere per lavorare autonomamente a una coalizione che ha un denominatore comune: NO ad alleanze con i 5Stelle.

Lo schema Zingaretti (alleanze con i 5stelle) non attecchisce all’ombra del Sagro, dove i grillini hanno governato (male) e si avviano al quinto anno con risultati a dire poco deludenti se confrontati con le promesse del 2017. Tutti ricordano la manfrina dei Beni Estimati da abolire in consiglio comunale e quelle del Regolamento degli agri marmiferi da approvare in cento giorni.

Com’è finita è scritto nella storia recente e oggi le estensioni delle concessioni in cambio di investimenti su “progetti generali per il territorio” vengono marchiate a fuoco dagli ambientalisti. https://www.lagazzettadimassaecarrara.it/economia/2021/06/agri-marmiferi-il-jaccuse-di-franca-leverotti-e-florida-nicolai/ 

Le palme, i pini scolpiti, gli assessori che se ne vanno, i rimborsi contestati, IMM sul baratro, i centri di aggregazione chiusi, il muro delle idee e le polemiche sulla vicenda Paradiso non sono acqua passata.

Hanno lasciato traccia.

Gli infortuni vari e assortiti di una buona metà degli assessori restano agli atti.

Sopravvive “un’amministrazione 5Stelle incapace di affrontare e risolvere problematiche che aveva urlato per anni e che ha lasciato colpevolmente degenerare”.

Carrara ha anche il gusto del ricordo soprattutto quando affiora la disillusione di vecchi simpatizzanti.

È ormai tempo di voltare pagina tenendo conto che, con il COVID e la crisi economica e sociale che dovremo affrontare, nulla sarà più come prima e che “solo una classe dirigente rinnovata potrà archiviare definitivamente i fallimenti di un’amministrazione grillina populista e propagandista, caratterizzata da incompetenza ed improvvisazione”.

Dunque AZIONE, ITALIA VIVA, PRI, PSI e +EUROPA rompono gli indugi e si presentano ufficialmente come la vera novità nel panorama politico di Carrara, portatori di un progetto politico che vuole dar vita al confronto per la costruzione di una visione di società nuova che possa produrre un cambiamento radicale per costruire un’alleanza il cui valore aggiunto è dato dalle identità di tutte le forze che la compongono”. https://www.lagazzettadimassaecarrara.it/politica/2021/05/prove-dorchestra-per-le-elezioni-2022-progressisti-e-riformisti-in-cerca-di-unalleanza/

Conferenza stampa in Galleria e firma pubblica di un documento che li impegna in un percorso comune “di aggregazione per coinvolgere i Cittadini in un progetto del quale siano partecipi insieme ai partiti politici e movimenti di ispirazione liberaldemocratica per dare una “casa” ai riformisti ed ai progressisti. Carrara ha bisogno di un punto di riferimento politico capace di declinare nel contesto contemporaneo una cultura politico/amministrativa basata su competenza e capacità, rinunciando alla radicalizzazione del conflitto politico per favorire la partecipazione democratica, ricomponendo così interessi e bisogni in un contesto di profonda trasformazione della Città e della società”.

Finiti i tempi delle irruzioni in consiglio comunale e degli studi scientifici sulle cave trovati su Internet. Torna la politica responsabile. 

Progressisti, Laici e Riformisti, tutti europeisti, sono lontani da qualsiasi rapporto con i 5Stelle. Partiti e movimenti che intendono dare vita a una coalizione si presentano in forze.

Mario Lavaggi (coordinatore di AZIONE), Moreno Lorenzini (segretario del Partito Repubblicano), Leonardo Buselli (PSI) e Fabrizio Volpi con Alice Rossetti per Italia Viva  sono convinti che il progetto ha radici solide perché  “attraverso il lavoro comune abbiamo individuato una piattaforma condivisa di obiettivi politici ed amministrativi per un’alleanza solida e un progetto partecipato con i Cittadini, i movimenti, le associazioni e le rappresentanze sociali e tutte le forze del centro sinistra che lo condividono e che si pongono in contrapposizione ai cinque stelle che in questi anni hanno allontanato i Cittadini dalle Istituzioni impedendo la partecipazione democratica”.

L’abolizione dei consigli dei cittadini da parte dei grillini non è stata dimenticata da una città che ha un corpo sociale storicamente legato a una visione democratica.

Si apre un capitolo nuovo per i prossimi mesi perché sono “pronti e determinati ad avviare una stagione delle conoscenze e delle competenze con un soggetto nuovo che intende aprirsi all’apporto valoriale e di contenuti programmatici per garantire una proficua stabilità politica e amministrativa per accompagnare Carrara negli anni a venire”.

Saranno sfide di rinnovamento per le quali non sarà sufficiente raccogliere un po’ di Like ma serviranno confronto, condivisione e competenze vere.

Condividi su:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *